Corso Avanzato di Scrittura Creativa e Tecniche Narrative a Milano a cura di Iaia Caputo

 

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Il corso è aperto a quanti hanno frequentato il primo corso di Scrittura Creativa all’Elfo Puccini.

 

  • Dove: Mano Libera Officina d’Arte, via Stoppani, 17, Milano (zona Porta Venezia)*** *** Il luogo è stato scelto per l’ampiezza in considerazione delle nuove norme sul distanziamento.

  • Date: mercoledì 28 ottobre, 11 novembre, 25 novembre, 9 dicembre 2020 A seguire i laboratori: sabato 16 gennaio, 20 febbraio 2021 - dalle 9.30 alle 13.30

  • Orario: dalle ore 19 alle ore 21

  • Costo: 360€, comprensivo di materiale didattico

  • Informazioni e iscrizioni: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.



Il corso è aperto agli allievi che abbiano frequentato nelle precedenti edizioni il Corso Base, ed è pensato come un ampliamento della conoscenza di tecniche e strumenti della narrazione.

Dal primo incontro verrà chiesto ai partecipanti di lavorare a un proprio progetto (romanzo, racconto, sceneggiatura o testo teatrale), a cominciare dall’individuazione del personaggio/i, per proseguire con il genere letterario nel quale, pur nella ormai grande libertà di scelta e di commistioni, il proprio progetto si colloca.

Altri argomenti trattati, parallelamente alla scrittura di un testo, saranno:

  • Lo sviluppo del personaggio
  • La trama e il ritmo
  • Le voci nel dialogo
  • Coerenza tra personaggi, contesto storico, ambientazione, dialoghi e situazioni
  • Movimento e conflitto, come elementi indispensabili a ogni narrazione
  • La digressione
  • Climax e finali

Naturalmente si scriverà, si scriverà tantissimo. Sia in aula sia casa, per terminare con due laboratori di quattro ore ciascuno. L’obiettivo è quello di trovare o di raffinare la propria voce e acquisire un livello di scrittura che possa eventualmente essere proposta per la pubblicazione.

 

  

La docente


Bio

Bio

Iaia Caputo insegna Scrittura Creativa e Scrittura Autobiografica a Milano, alla scuola Holden di Torino e tiene corsi annuali e workshop in diverse città. Scrittrice ed editor, è autrice dei saggi Mai devi dire, Di cosa parlano le donne quando parlano d'amore, Il silenzio degli uomini (questi ultimi pubblicati da Feltrinelli), e dei romanzi Dimmi ancora una parola (Guanda), ed Era mia madre (Feltrinelli, 2016). I suoi libri sono stati tradotti in Spagna, Portogallo, Croazia. A settembre 2020 uscirà il memoir Il gusto di una vita.

     



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Corsi in programma

Era mia madre

Era mia madre (2016)

Era mia madre (2016)
Parigi. È qui che la passione per la danza ha condotto Alice, acrobata di un'esistenza precaria come la maggior parte dei suoi coetanei: la generazione senza futuro, quella immersa in un eterno presente che si sente derubata da chi l'ha preceduta. Il suo vivere fuori squadra e senza radici è in parte anche una sfida alla madre - insigne grecista, docente universitaria, alle spalle brucianti passioni politiche e un presente di dolenti disillusioni -, da sempre convinta che l'unico antidoto al caos e alle brutture del mondo è la bellezza; che ci si può considerare vivi fino a quando ci si lascia sopraffare dalla nuda poesia dell'esistenza. Dopo uno scontro feroce, la accompagna alla stazione e, mentre un giovane pianista "di strada" sta suonando con mani incerte una semplice melodia, la madre si accascia. A Napoli, dove la riportano in coma, quel corpo diventa per Alice uno scrigno di memoria e un enigma, a ogni nuova scoperta - sorprendenti segreti e impensate fragilità una figura sempre più mutevole e cangiante. Il ritorno a Napoli coincide per lei con il ritorno nella casa della sua infanzia, dove è costretta a una difficile convivenza con il padre, chiuso in una scontrosa solitudine. Iaia Caputo scava nel cuore di una figlia per arrivare al grande cuore di sua madre, per ripercorrere la catena dei giorni e dell'accadere, perché capita che infine sia il dolore che insegna l'arte di vivere.

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